domenica 30 settembre 2007

IMMAGINATE

Immaginate che la gente possa camminare liberamente, senza paura delle onde e delle maree.
Immaginate che le persone si salutino quando si incontrano. In qualunque lingua.
Immaginate l'impossibile e sognate che sia possibile.
Immaginate che l'assassino di Kennedy si presenti spontamente alle autorità e racconti tutto.
E immaginate pure che nell'ascoltarlo fino in fondo, tutti in silenzio fino a quel momento, quando lui si azzittisce e comincia a guardarsi intorno per sapere cosa succederà dopo, proprio in quel momento tutti cominciassimo a sorridere e a cantare, perchè a noi non ce ne frega ormai più niente di quelle verità.
Roba del passato. Perchè ormai la parola d'ordine è armonia.
Una parola che non è difficile trovare sul vocabolario.
Armonia nel mondo e tra le persone. Ma non saremmo tutti santi e poeti e asessuati.
Ci sarebbero sempre gli industriali e i politici, i travestiti e i sadomaso, i delinquenti e la polizia. Ci sarebbero i mafiosi e gli adolescenti.
Ma non l'ignoranza. L'ignoranza, NO!
Perchè ormai tutti avrebbero internet veloce a disposizione. Dove tutti potrebbero avere a disposizione la conoscenza dei fatti e wikipedia per confutarli. Dove tutti avrebbero accesso ai file sorgenti dei software, perchè tutti potrebbero farlo. Immaginate il proliferare degli haker.
Ma a noi, tutti noi, in tutto il mondo conosciuto, non ci farebbero paura.
Ci verrebbe sempre e solo da ridere sentendo la parola haker, perchè nessuno avrebbe più segreti.
Niente conti in banca criptati, niente da rubare, niente da invidiare, perchè tutti avremmo tutto.
Ci sarebbe una giustizia equa che espropria i beni dei mafiosi o dei corrotti, ville incredibilmente grandi dove andrebbero a vivere decine di senza casa. Campi decisamente enormi, dove i Rom potrebbero avere finalmente la loro casa.
Ci sarebbe una giustizia serena che quando un giudice muore, anche se muore ammazzato, noi staremmo tranquilli perchè, dopo aver fatto canti e balli tutta la notte in suo onore, la mattina dopo verrebbe sostituito da un'altro che continuerebbe il suo operato.
E il suo nome su tutti i igiornali sarebbe accanto a quello di Totti.
Chiunque vincesse, avrebbe gli onori. La stessa importanza.
Chiunque perdesse, lo stesso disprezzo.
Un allenatore che non facesse vincere la propria squadra, a gran voce di popolo tifoso, verrebbe dimesso. O picchiato.
Un politico che non facesse vincere il proprio paese, a gran voce di popolo elettore, verrebbe dimesso. O picchiato. O arrestato.
Ma poi tutti, dopo averlo restituito alla comunità, si farebbero una gran risata. Perchè quello che un uomo cattivo fa in terra, tutti lo sanno. E anche lui saprebbe questo, nel girare per la strada. E nessuno lo vorrebbe imitare.
Perchè armonia non è un concetto filosofico astruso, è una condizione di vita probabile.
Basta sapere con certezza cosa significa essere uomo, chi è un uomo, come si comporta un uomo.

Ho un sogno e magari anche voi lo immaginate.

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