Merda!
vo gridando ai quattro venti per la città
corrotta in parte anche dai cani impuri
e corrosa da liquami oscuri.
Marciapiedi senza più catrame
ma solo carta, buche e tanto letame
che i nostri agili piedi scansano con agilità.
Merda!
vo imprecando per la campagna ed i suoi campi
dove le mucche, i tori, le capre e i cavalli
disseminano di escrementi piane e valli.
Ma neanche più il pio bove è tanto bono
- traditore - ché mentre rumina ci ruba l'ozono
gli prendessero agli stomaci i santi crampi.
Merda!
vo la parola sublimando, in viso scuro,
mentre leggo sconfortato le notizie sul giornale
che mi racconta impotente il dilagare del male.
Tra quelle colonne scritte con tanta dovizia
ormai non scorgo più neanche l'ombra della giustizia
che di lì passò, ne son sicuro. Ve lo giuro!
Merda!
vo urlando in un suono muto
alla gente che mi sta intorno
cercando di scindere la notte dal giorno.
Capite! Solo alla morte non c'è scampo,
mentre la vita scorre e passa in un lampo
e dobbiamo viver al meglio ogni minuto.
Siamo nella merda
-
Il fiume Zenne, che attraversa Bruxelles e si trascina via tutti gli scarti
di vita e di produzione della capitale belga, confluisce nei fiumi Rupel e
Sch...
16 anni fa
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