Intanto mi va di premettere - dato il titolo del post - che definire padroni quella categoria di persone che decidono, più o meno spontaneamente, di accudire un cane per tutta la loro vita, mi sembra iniquo.
Li definirei, piuttosto, accompagnatori.
Quindi, certi cani e certi loro accompagnatori, non hanno ben chiaro il ruolo che hanno tra di loro.
Infatti, per quanto la scienza ci ha dimostrato in più modi l'incredibile intelligenza canina, non attribuisco a questa razza la capacità e il dovere di insegnare le buone maniere a chi si accompagna con loro.
Mi sforzo di immaginare uno scenario quotidiano e urbano, dove nel loro passeggiare, il cane tira il guinzaglio che il suo accompagnatore tiene ben saldo. Ad un certo punto Ulisse - questo è il nome del cane - che tira a più non posso per arrivare fino all'aiuola desiderata, non ce la fa più la molla prima del dovuto. A quel punto, ve lo immaginate voi Ulisse che si gira e dice a Giorgio - questo è il nome dell'accompagnatore - di prendere il sacchetto apposito e raccogliere la malefatta?
"Giorgio, dai, non diniegare. Orsù, non sta bene che quella cosa enorme debba essere lasciata in terra. Raccoglila e vedrai che poi ti sentirai meglio." detto ciò sfodera un bel sorriso canino.
Purtroppo, la questione della buona educazione è in mano alla nostra intelligenza e al nostro rispetto che riusciamo ad immaginare per gli altri. Che gli altri dovrebbero a noi.
Armonia non è una parola inventata da qualche scrittore di fantascienza.
Ma Giorgio pensa che di merda ce n'è tanta ar monno! Mo' sta a vède che proprio a mia dà fastidio.
Mammagari ce mettesse sopra'n piede uno di quei #*@@*** di ministri der *à##o...
Malgrado le buone intenzioni di Giorgio, la maggiorparte delle volte siamo noi comuni proletari che spargiamo l'altrui frutto di coatti pasti donati da coatti accompagnatori lungo la strada, financo, a volte, nelle nostre magioni.
Comunque, a favore di Giorgio e di Ulisse e di tutti quegli accompagnatori romani (a Roma abito e quindi per il momento ho interesse tutti quelli che già non lo fanno, incomincino) metto a disposizione un bel foglio informativo dei luoghi liberi dove poter far scorrazzare liberi e felici i loro amici a quattro zampe. E inoltre, per la nostra tranquillità, anche e defecare (sempre muniti di appositi sacchetti).
Passeggiate Verdi per i cani In ogni circoscrizione di Roma c’e' un’area verde dedicata al migliore amico dell’uomo, all’interno della quale i cani possono liberamente correre e giocare senza guinzaglio e museruola. In queste zone il proprietario dovra' aver cura di rimuovere gli escrementi e gettarli negli appositi cassonetti dislocati all’interno delle aree verdi.Ricordiamo ai proprietari di cani che al di fuori di queste aree dedicate, i cani devono sempre essere condotti al guinzaglio. Aree Verdi per i cani: - I Circoscrizione: Circo Massimo. - II Circoscrizione: Villa Borghese in viale del Giardino Zoologico e nella Valle dei Cani. - II Circoscrizione: Villa Ada (Monte Antenne in Via Ponte Salario) - II Circoscrizione: Via Panama - III Circoscrizione: Villa Narducci (Via di Villa Narducci) - IV Circoscrizione: Via Val d’Arno - V Circoscrizione: Parco Petroselli (Via Nomentana angolo Via Kant) - VI Circoscrizione: Villa Gordiani - (Largo Irpinia) - VII Circoscrizione: Tor Bellamonaca (Via S. Rita da Cascia) - IX Circoscrizione: Viale Metronio - IX Circoscrizione: Villa Fiorelli - X Circoscrizione: Parco degli Acquedotti (Via Lemonia) - XI Circoscrizione: Via Giovannipoli - XI Circoscrizione: Via Leonori - XII Circoscrizione: Parco Campagna di Spinaceto - XIII Circoscrizione: Acilia (Via Molteni) - XV Circoscrizione: Villa Bonelli (Via Montalcini) - XVI Circoscrizione: Villa Pamphili (Via Leone XIII) - XVI Circoscrizione: Mura Gianicolensi (Largo Berchet) - XVII Circoscrizione: Parco della Vittoria - XVIII Circoscrizione: Villa Carpegna (Circonvallazione Aurelia) - XIX Circoscrizione: Parco del Pineto (Via della Pineta Sacchetti) - XX Circoscrizione: Colli della Farnesina (Via dell’Alpinismo) - XX Circoscrizione: Parco di Grottarossa Operazione Marciapiedi Puliti Forse non tutti sanno che i proprietari di cani hanno il dovere di rimuovere gli escrementi nel rispetto dell’igiene dei luoghi pubblici in osservanza dell’ordinanza N° 220 del 15-03-1994 voluta dal Sindaco di Roma. |
Un plauso a tutte quelle persone che collaborano a ritardare la grande ondata.
Sono sicuro che ci sarà quanto prima, ma avrei piacere di organnizzarmi e allenarmi al meglio che posso, prima che arrivi.
Sono pochi gli accompagnatori di cani che portano i guanti di plastica. E sono insopportabili tanto quanto quelli che buttano le cicche per terra nei parchi dove corrono i bambini.
RispondiEliminaSperiamo che la razza canina, a forza di andare con l'uomo, non vada sulla cattiva strada.