Francesco e Erka si sono sposati. Agli occhi di Dio. Agli occhi dei presenti.
Ci hanno stupito, affascinato, commosso e divertito.
Ci hanno lasciato senza parole per molte cose, in particolare Francesco ci ha spiazzato, tutti, completamente, quando ha recitato la poesia che aveva scritto per la sua giovane sposa.
Talmente intensa, che non ho avuto più coraggio di recitare il mio discorso.
Inizialmente, prima che lo sposo declamasse i versi, ero titubante ad intervenire di fronte a tutti, ma mi ero convinto a farlo.
Ora mi dispiace un po' non averlo potuto fare. Non c'è stato più il momento adatto.
Sfumato... pazienza.
Ma le mie parole sono qui. Come se le avessi dette al pubblico.
I suoi versi sono nei nostri ricordi. Saranno lì, per sempre. Tutte.
Siamo nella merda
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Il fiume Zenne, che attraversa Bruxelles e si trascina via tutti gli scarti
di vita e di produzione della capitale belga, confluisce nei fiumi Rupel e
Sch...
16 anni fa
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