venerdì 11 settembre 2009
sono il miglior premier della storia
stavolta ho paura che gli extra terrestri si siano infiltrati tra noi, per davvero.
Ed è evidente che il nostro cibo, la nostra aria e sopratutto le nostre donne, non facciano bene al loro organismo.
Non c'è altra spiegazione.
Altrimenti vuol dire che la vostra classe politica è composta da un branco di umani impazziti.
Ma voi davvero pensate che non ci sia un'alternativa migliore a questo? Certamente ormai la situzione è irreversibile, in quanto il rischio (quasi concreto) è che il giorno che questo signore sparirà dalla scena come miglior premier della storia lo vdrete ricomparire alla vostra destra come amico del papa, o presidente della repubblica oppure come dittatore.
Non crediate che sarà capace di rinunciare a qualcosa dopotutto quello che si è comprato, cioè conquistato.
Ipse dixit: «Mai pagato per fare sesso: preferisco le conquiste»
E chiaramente voi ci credete.
mercoledì 9 settembre 2009
è morto mike bongiorno
Il mio amico, l'antico geometra, mentre ciarlavamo di quest'Italia e dell'altra, mi ha aggiunto anche questa news.
"Mike Bongiorno è morto."
Immeditamente ho pensato ad uno scherzo, ma so quando scherza.
Altrettanto immediatamente ho pensato "e Pippo Baudo, come sta?"
martedì 28 luglio 2009
l'eterna verità passeggera
Ci sono le cose, e ci sono io. E anche tu.
Rifai le cose che hai già fatto, nel tempo. Ripetile. Scoprirai quanto siano migliori o comunque il loro disincanto. Non lasciarti sopraffare dalla sensazione di averlo già visto. O sentito. O fatto.
Accetta il consiglio... per questa volta
Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare.
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.
Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto.
E in un modo che non puoi immaginare adesso.Quante possibilità avevi di fronte
e che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.
Fa' una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!
Non essere crudele col cuore degli altri.
Non tollerare la gente che è crudele col tuo.Lavati i denti.
Non perdere tempo con l'invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.
La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
Se ci riesci veramente, dimmi come si fa...Conserva tutte le vecchie lettere d'amore,
butta i vecchi estratti-conto.Rilassati!
Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.Prendi molto calcio.
Sii gentile con le tue ginocchia,
quando saranno partite ti mancheranno.Forse ti sposerai o forse no.
Forse avrai figli o forse no.
Forse divorzierai a quarant'anni.
Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso,
ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse,
come quelle di chiunque altro.Goditi il tuo corpo,
usalo in tutti i modi che puoi,
senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
E' il più grande strumento che potrai mai avere.Balla!
Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza:
ti faranno solo sentire orrendo.Cerca di conoscere i tuoi genitori,
non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli,
sono il miglior legame con il passato
e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.Renditi conto che gli amici vanno e vengono,
ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita,
perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca.
Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca.Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant'anni, sembreranno di un ottantacinquenne.
Sii cauto nell'accettare consigli,
ma sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostalgia.
Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio,
ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte
e riciclarlo per più di quel che valga.Ma accetta il consiglio... per questa volta.
Tratto da "The Big Kahuna", 2000, regia J. Swanbeck
mercoledì 8 luglio 2009
recovery
RESCUE data. [8 luglio 2009]
The show must go on....
Mo' inizia la gran rottura de cojoni de ristallà tutti i sofftuàrr!
venerdì 3 luglio 2009
è il momento di riflettere
Quando un Governo si esprime al meglio produce razionalismo, illuminismo, libertà di religione o di non religione, accoglienza dello straniero e del diverso, protezione del più debole, forte stato sociale, garanzia del futuro, progresso civile, uguaglianza di tutti di fronte alla legge, pace, diritto alla vita e ad una morte dignitosa.Quando un Governo si esprime al peggio produce discriminazioni sociali ed economiche, chiusura del futuro, accentramento dei poteri solo su uno, controllo dell'informazione, censura, peggioramento degli strati più deboli della società, erosione dei diritti di tutti, aumento degli abusi e dei privilegi dei potenti, militarizzazione del Paese, la riduzione oggettuale della donna a corpo quando Berlusconi da della "zoccola" ad una sua ministra ne è l'esempio pratico).State un minuto in religioso silenzio, spegnete il Tg1 e chiedetevi: vivo in un Paese dove c'è un Governo che si esprime al meglio o al peggio?
martedì 23 giugno 2009
lettera aperta agli altri
domenica 7 giugno 2009
Il Rag. PETROZZI
Il suo sguardo assorto lasciava intuire che all'interno del suo animo si aggrovigliassero chissà quali riflessioni liturgiche, in questa domenica calda ma ventosa. La verità era che l'omelia del parroco, che esortava ad una incontrovertibile fede sull'amore divino per gli uomini, aveva lasciato in lui un piccolo dubbio.
Veniva invocato un amore per il prossimo a lui nuovo, per quanto usurato dai secoli: rimettere i debiti ai nostri debitori.
Petrozzi, un attimo prima di quelle parole, stava giustappunto pensando che aveva votato Berlusconi e il suo popolo delle libertà, per poter meglio portare a termine i propri affari personali e i propri comodi. In barba alle leggi civiche e morali sancite nel tempo dalle vicende umane.
Ma ora si rendeva conto che presto avrebbe potuto rendere spiegazione dei suoi comportamenti a qualcuno di più in alto di Berlusconi o di quei giudici persecutori e accaniti. E di sinistra.
Lui sapeva una verità, tenuta di riserva nel suo cuore da sempre: Dio perdona e rimette i debiti ai suoi peccatori. Se la ripeteva da una vita, ben sapendo che la clausola primaria del contratto stabiliva che la cosa si sarebbe potuta ottenere a patto che nel libro contabile a suo carico, le voci crediti e debiti, fossero pareggiate.
"Però Signore - si domandava e pregava insieme - tu lo sai quanto costa la vita. Quanto ci vuole per rendere felice un figlio il giorno del suo matrimonio, che è tra breve. Quanto ci vuole per mantenere la casa. E il SUV parcheggiato nel garage. Tu lo sai, che tutto ce l'ho grazie alla rendita che produce la mia attività. E che non posso rimetterci i miei crediti. La mia ricchezza economica dipende dalla riscossione dei debiti ai miei debitori. E ora che Berlusconi tentenna e sta dando fuori di matto, non sono più sicuro che potrei reggere il colpo se lui sparisse. Percui, ti prego, mio Signore, fai che le mie preoccupazioni spariscano quanto prima. Ti prego, Grazie. Amen."
La chiesa era davvero gremita, nelle navate laterali le persone stavano in piedi e i bambini non avevano spazio per correre. Poi la messa finì. Uscendo, mentre scendeva la gradinata, salutando e sorridendo, al Rag. Petrozzi lo colse un infarto fulminante che lo fece cadere e rotolare fino alla piazza.
Non ci fu nulla che la gente o i medici o le preghiere dei familiari potessero fare per lui.
Le sue richieste erano state ascoltate.
Insieme a tutte quelle dei molti debitori presenti in chiesa.
Gloria e lode al Signore.
Amen.
mercoledì 13 maggio 2009
12 maggio
da qui in poi la vita va vissuta con moderazione
cosa che andava fatta anche da prima
(ed è un consiglio che darò a tutti)
senza rinunciare a niente
ma stando attento alla qualità
alla quantità, alla compagnia.
quel giorno di febbraio
che avevo ancora 41 anni
ho capito che SURF è stato davvero
che mi hanno fatto capire quanto mi amino.
ero morto e ora sono redyvivo
senza affanno ma con costante presenza
a cui dedicare la mia coscienza.
affannosamente la felicità
e sono dovuto morire per capire
che l'avevo trovata già da tempo.
possano vivere un futuro migliore.
giovedì 30 aprile 2009
EUROPEE:
questo voto lo accendiamo?
I suoi esordi televisivi sono stati la partecipazione come valletta (letteronza - una parodia delle letterine di Passaparola) alla trasmissione della Gialappa's Band Mai dire Domenica (in onda su Italia1) e in Chiambretti c'è (in onda su La 7).
Dal 21 settembre2003 al 2007 è annunciatrice per Raiuno.
Nel 2003 partecipa al film Ma che colpa abbiamo noi con Carlo Verdone. Nel 2007 appare su Raiuno nella miniserie tv La terza verità, per la regia di Stefano Reali, nel ruolo di una giornalista umbra. Nello stesso anno interpreta Francesca Rossini nella settima stagione della serie tv Carabinieri, in onda su Canale 5, ed è protagonista di una puntata della serie tv di Raiuno Don Matteo 6, nel ruolo di Laura.
Nel 2009 è tra gli interpreti del film tv di Canale 5, Due mamme di troppo, regia di Antonello Grimaldi.
Sarà candidata per le elezioni europee del 2009, nelle file del Popolo della libertà.
[FONTE WIKIPEDIA]
Laura Comi è bravissima.
Leggi il post di Mascetti per approfondire il concetto
Tra veline e schedine ma l'Europa dov'è?
Il quadro che offrono le notizie di stampa sulle candidature alle europee di tutte le parti politiche sono piuttosto sconsolanti. Dove sia l'Europa in questo quadro è un bel quesito. L'attenzione, dopo le polemiche della signora Lario, si è appuntata solo sulle veline di Berlusconi. La sinistra, se pensasse di condurre la campagna elettorale sulla vita notturna di Berlusconi, andrebbe incontro ad una rovinosa disfatta. Chi se ne frega delle relazioni personali di Tizio e di Sempronio.
Berlusconi ci informa ora, rispondendo alla moglie, che candiderà Barbara Matera, Lara Comi, Licia Renzulli, tagliando fuori le sfortunate Angela Sozio, a cui il Gf non è bastato, Eleonora Gaggioli, e qualche altra. E l'Europa dov'è? Osserva la simpatica Serracchiani, candidata col Pd: non basta la prestanza fisica per essere candidate, intendendo che però basta un efficace intervento all'Assemblea nazionale dei circoli del Pd. Per non parlare della bravissima campionessa Sensini, che con la vela si muoverà tra Bruxelles e Strasburgo. Una schedina - cugina sportiva della velina -, come ha scritto Epolis - Elisa Sergi l'ha candidata Renzi a Firenze, al Comune. L'Udc scopre la vocazione cristiana di Emanuele Filiberto, e il Mpa di Lombardo quella sicilianista di Sgarbi. Per Mastella che ringrazia, Cirino Pomicino deluso rimane a piedi. Idv, in compenso, ha riempito le sue liste di candidature per indebolire il Pd. Ancora: e l'Europa? Per il resto, leggeremo le liste, per scoprire le competenze da spendere in Europa, e per correggere la pessima immagine che oggi la delegazione italiana al Parlamento Europeo ha. Ma non mi faccio illusioni. Al fondo, il problema è cosa sono i partiti di questa nuova Repubblica: costruzioni fragili, dominate da leaders che si circondano di yesman, poco radicati nei territori. Le grandi idee e le grandi passioni si sono affievolite, e nel “mercato” della politica molti prodotti si assomigliano. Tornano invece in mente il manifesto di Ventotene e la grande utopia di Altiero Spinelli - erano di questa caratura qualche anno fa i candidati italiani in Europa - : l'Europa federale, dei cittadini, la Costituente. Con questi nomi è difficile pensarla. Erano altri tempi, quelli di Spinelli: ma anche oggi in tanti, come ci insegna Obama, comincerebbero così ad appassionarsi della politica. È importante crederci, in quest'altra Europa, e alla fine cercare nelle liste chi ci crede.
lunedì 27 aprile 2009
facebluf
Ma stavolta il fatto è troppo esilarante. [leggi]Con questo voglio sottolineare come l'uso dei mezzi distingue l'uomo dalla scimmia.
E non mi dispiace proprio per niente per l'impiegata!
venerdì 24 aprile 2009
multimediocrità
giovedì 23 aprile 2009
guarda 'ndo t'ho portato!
Per arrivare, dovevamo attraversare l'urbe e passare anche per il Gianicolo, costeggiando Villa Pamphili.
Quei luoghi hanno rievocato in Lucilla i suoi trascorsi di gioventù, in quanto lei qui c'è nata e cresciuta.
«Guarda che bei posti. Palazzine basse, tutte colorate. Non è un bel posto per tornare ad abitarci?»
esclama ad un tratto, sorridendo.
Io la guardo un po', poi rispondo.
«Dove t'ho portato ad abitare, all'Alessandrino, non solo ci sono le case basse, ma pure gli abitanti sono colorati!»
C'è stata una pausa di silenzio.
«Vòi mette?»
giovedì 9 aprile 2009
mercoledì 7 gennaio 2009
2009 e oltre
Non lasciamoci ingannare, per il momento è un po' come parlare del teletrasporto dell'Interprise o della tecnologia di Atlandide in Stargate.
Però il comunicato stampa afferma che "la tecnologia del Morph, nata dalla collaborazione tra il centro di ricerca Nokia e il centro di nanoscienza di Cambridge, secondo i suoi produttori sarà disponibile per tutti i modelli di cellulari per il 2015 e guiderà la nuova generazione di prodotti nel campo della tecnologia mobile"
Guardatevi anche il filmato di presentazione. Da non crederci!
Mi sono anche emozionato all'idea di usare quelle idee, sopratutto nella scena finale.
Sarà per colpa della mia forte componente femminile.
LG-GD910.
Intanto anche la LG ci fa sognare, con un certo anticipo, il futuro.
Già un anno fa era presente sul mercato (ma io l'ho scoperto solo ora!) con un prodotto chiamato LG ROLEX.
E' invece di questi primi giorni del 2009 la notizia di un nuovo modello.
La superficie dell'orologio-cellulare è totalmente ad appannaggio di un display touchscreen da 1.4 pollici. La maggior parte delle funzioni posso essere attivate con la pressione delle dita sullo schermo ma sono anche presenti alcuni pulsanti sulla parte laterale del dispositivo. Per venire incontro a tutti coloro che sono refrattari al dover controllare un telefono di dimensioni così ridotte, LG ha implementato un sistema di riconoscimento vocale che consente l'utilizzo a mani libere. Un sintetizzatore vocale permette inoltre di non dover nemmeno guardare lo schermo, caratteristica di fondamentale importanza quando si è alla guida dell'auto.
Il telefono supporta il protocollo di trasmissione dati HSDPA, che permette di raggiungere la ragguardevole velocità di 7.2 Mbps. L'innovativo prodotto consente anche di effettuare e ricevere videochiamate sfruttando la piccola camera posizionata in un angolo dell'orologio-cellulare. Non manca il chip di connessione Bluetooth ed un minuscolo altoparlante che rende agevoli le conversazioni in viva voce e l'ascolto degli mp3 riprodotti dal player integrato.
Caratteristica interessante del dispositivo è quella di essere resistente all'acqua. Il nuovo telefono LG sarà quindi particolarmente gradito da tutti coloro che si trovano spesso in ambienti "umidi" (lo stesso lavaggio delle mani potrebbe altrimenti rivelarsi problematico) ma devono comunque essere raggiungibili. Non si conoscono ancora le date di lancio del prodotto, che verranno probabilmente rivelate durante il prossimo CES, in occasione della presentazione ufficiale".
2009 l'anno circolare
a tutti tranne al cane dei miei vicini.
martedì 23 dicembre 2008
bònnatale
Allàrtri un po' di pace e serenità d'animo.
Adàrtri ancora nun j'auguro gniente, tanto (secondo loro) cianno già tutto.
[Epolis - 23.12.2008 - Lettere dei lettori]
Udite udite: volevo farmi qualche giorno di vacanza insieme con la mia famiglia in qualsiasi centro montano, ma purtroppo non sono riuscito a trovare una camera per 3 persone e allora mi dico: proviamo con una piccola crocerina più o meno abbordabile, ma anche lì tutto esaurito. Ma mi chiedo: non siamo in crisi? Non siamo in recessione? O no...
Ar cane dei miei vicini j'auguro che un fischiabbotto a capodanno je se pianti su per il culo.
domenica 21 dicembre 2008
N.C.I.S. ::: chiusura quinta stagione
Molto reale.
Mai affezionarsi agli eroi. Anche in tv, dove la vita reale non arriva, adesso gli sceneggiatori raccontano al pubblico che non si può essere essere sicuri neanche nei propri sogni.
Nenache se prendiamo la pillola blu. O rossa.
Ormai la realtà è dappertutto, ma non la nostra: la loro!
NCIS: Non Ci Inventiamo Scuse
giovedì 18 dicembre 2008
RINGRAZIAMENTI
Faccio tutt’altro, nel più assoluto silenzio (quando ci riesco) oppure con la musica a palla (forzatamente) quando non posso farne a meno.
Ma le mie preferenze volumetriche non sono dettate dalle mode, dagli istinti o le lamentele dei vicini. Hanno un criterio più sofisticato. Ora, per esempio, mentre scrivo, godo con un bellissimo pezzo rock nelle orecchie mentre fuori fa freddo. E' un paio di settimane che è tornato il freddo, la pioggia, i lampi e il cane dei miei vicini di palazzo ha ricominciato ad abbaiare.
Non lo fa sempre. Lo fa solo quando fa freddo, quando piove, quando fa caldo, quando tira vento, quando i passeri cinguettano, quando una moka fa il rumore del caffè che esce, quando qualcuno passa sotto il suo balcone, quando una finestra si apre, quando un gatto miagola, quando una nuvola fa ombra, quando il mondo gira oppure quando. Ogni quando è un buon motivo per abbaiare. Con rabbia. Con insistenza. Con forza.
Per questo motivo sono costretto a tenere la radio accesa quasi tutto il giorno.
Il motivo per cui sono qui a scrivere queste righe, fondamentalmente, sta nella riscoperta. Era da settembre che questo maledetto quadrupede nero isterico si era zittito. Dopo tre anni!
Il motivo di tanto silenzio non lo conosco, ma ora che è tornato dal suo viaggio all'inferno, io sto riscoprendo la musica.
La stazione che mi tiene compagnia è VirginRadio.
Mi sgorga spontaneo dal profondo del cuore un ringraziamento sentito.
Ringrazio i miei vicini di palazzo che tengono il loro cane sul balcone da cinque anni.
Era il dicembre del 2002 quando presi possesso di questa casa. Da allora è stato un crescendo. Da pochi guaiti sparsi nella giornata ad un insistente abbaiare quotidiano. Da allora ho cambiato lavoro due volte. Io mi sono un po' immalinconito, il cane invece credo sia impazzito.
Ormai abbaia dalle 9 del mattino alle 6 del pomeriggio.
Evidentemente in una vita precedente era un impiegato statale.
Ringrazio il corpo dei vigili urbani di Roma, perché non hanno tempo per queste cose.
Ho provato due volte in questi anni a chiamarli. Ma non credo che abbiamo neanche aperto la pratica. Del resto, in una città come questa, la capitale d’Italia, la capitale dei fori, da quelli antichi a quelli della metropolitana, come fare a non capire che ci sono altre priorità?
Una su tutte?
Avete presente il traffico di Roma? Caotico e disordinato? In realtà è un allegro e festoso esodo di massa da qualunque luogo verso qualunque altro luogo ad ogni ora del giorno. Poi arrivano loro, i pizzardoni, con il loro carico di preoccupazioni e messaggini a cui rispondere e la città si paralizza.
Ma quelli che restano alla centrale a rispondere alle chiamate, sanno il fatto loro e smistano le priorità.
Ringrazio quindi tutta la città di Roma che crea quotidianamente priorità.
Non c’è tempo per me e per quel cazzone di cane rinchiuso in balcone.
Non c’è tempo per capire chi siano i proprietari del suddetto animale e prendere i provvedimenti del caso.
Ringrazio le leggi e gli usi comunitari nei confronti della cosiddetta privacy (riservatezza, in italiano) che mi impediscono di andare a leggere il nome sul citofono per sputtanarli pubblicamente. Alla fine dalla parte del torto ci passerei io, ironia della sorte!
L’unica cosa che posso fare è leggere il cognome sul citofono e sporgere regolare denuncia.
Ma si può denunciare un cane?
Se io mi mettessi sul balcone a strillare a tutta la gente che passa “Ehi tu, cosa fai?” e magari continuare a farlo anche dopo che la gente è passata oltre, sparita all’orizzonte, svanita dietro l’angolo, dite che qualcuno dei miei vicini verrebbe a dirmi qualcosa?
O sporgerebbero regolare denuncia a mia madre, per incuria e maltrattamenti?
Probabilmente si, perché mia madre no ha la faccia come quella dei miei vicini di palazzo.
Toh, che buffo: palazzo fa rima con teste di cazzo!
-------------------------------------------------
Pochi minuti di delizia canina a vostra disposizione.Se riuscite a guardare tutto il filmato (appena 4 minuti)
dovreste riguardarlo 60 volte consecutive per entrare
nella mia media quotidiana...
giovedì 4 dicembre 2008
La colpa è mia
Il ministro dell'Economia avverte:
«Attenzione a non aumentare il debito. E' il terzo al mondo»

