L'illusione dell'anarchico
"VOI siete gocce nel mare. Siamo cresciuti con dei concetti imposti dagli altri. Ci hanno messo in testa queste parole per indicarci, tra un'esperienza e l'altra, che le nostre azioni non sono così conclusive. E poi, in un modo o nell'altro, hanno tentato di confonderci. Siamo cresciuti consapevoli che dovevamo scegliere da che parte stare. Vuoi più bene a mamma o a papà? Sei della Roma o della Lazio? Sei ricco o sei povero? Sei buono o sei cattivo? Sei bianco o sei abbronzato? Le sfumature di grigio non erano contemplate. I grigi erano quelli "strani".
E allora ecco la mia scelta: sono una goccia nel lago."
Che bello che è in quel momento il giovane anarchico.
Goccia di lago così semplice, giustamente pesante, ma pura nella sua incontaminata essenza.
Poi l'acqua del lago si riversa in un fiume che finisce in mare.
Siamo nella merda
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Il fiume Zenne, che attraversa Bruxelles e si trascina via tutti gli scarti
di vita e di produzione della capitale belga, confluisce nei fiumi Rupel e
Sch...
16 anni fa
Non l'ho capita.
RispondiEliminaAnonimo Daniele